vettori kaliningrad piPresentazione degli ultimi libri di Paolo Vettori, dal titolo "Kaliningrad, Danzica e dintorni" e "Yerevan/Stepanakert", editi da Edizioni Helicon, presso il Caffè Le Stanze, in Via Cesare Battisti 25 a Poppi (AR), sabato 8 agosto 2015 alle ore 21.30.

Interverranno Cristiana Vettori e Giacomo Giovannetti.

Prime righe della presentazione del libro "Kaliningrad, Danzica e dintorni" a cura di Andrea Pellegrini
Il Racconto dei confini" di Paolo Vettori Ewa, Katia, Olga, Vera, Marja, sono i nomi delle occasionali compagne di viaggio di questa nuova avventura non turistica dello scrittore e saggista Paolo Vettori.
Guide che, come innumerevoli beatrici dantesche, si aggregano alle sue trasferte illustrando cibi e scenari fra le discese nei meandri più dimenticati della regione baltica di Kaliningrad. Si avventura Vettori per mondi non turistici, annotando ogni minima interazione e tenendo sempre i dettagli della Storia e le proprie peripezie arrotolate perfettamente insieme ai pensieri, e compone questo suo nuovo portolano in due parti distinte e fondamentali...

40° Premio Casentino40° Premio Internazionale Casentino
Sezione Silvio Miano

Motivazione

CENTRO CULTURALE DI LETTERE ARTI ECONOMIA
Font Aretusa

40° Edizione del Premio Internazionale Casentino
Sezione Silvio Miano

PAOLO VETTORI
2° Premio per la Saggistica inedita

Ewa, Katia, Olga, Vera, Marja, sono i nomi delle occasionali compagne di viaggio dì questa nuova avventura non turistica dello scrittore e saggista Paolo Vettori.
Guide che, come innumerevoli beatrici dantesche, si aggregano alle sue trasferte illustrando cibi e scenari fra le discese nei meandri più dimenticati della regione baltica di Kaliningrad.
Si avventura Vettori per mondi non turistici, annotando ogni minima interazione e tenendo sempre i dettagli della Storia e le proprie peripezie arrotolate perfettamente insieme ai pensieri.
Ma è forse l'affiorare dappertutto di parole esotiche che rende oltremodo affascinante la sua narrazione: sono, a spiccare quasi poeticamente dal testo, le chiese ortodosse e le scritte in cirillico, e più ancora i luoghi impronunciabili - nomi seducenti e dal carisma irresistibile -, come Kaliningrad o Baltysk, la Lenin Prospekt e la stazione balneare di Svetlogorsk, non meno di città per noi tutti calvinamente invisibili" come Gdynia, Szymbark, Wiezyca o il lago Ostrzicie.
Il libro "Kaliningrad, Danzica e dintorni" di Paolo Vettori si aggiudica il secondo premio della 40° edizione del Premio Casentino.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.premiocasentino.it

vettori yerevan stepanakert piL'ultimo libro di Paolo Vettori, dal titolo "Yerevan/Stepanakert - Ai confini dell'ex impero sovietico" sarà presentato presso la Libreria Erasmus, in Piazza Felice Cavallotti 1, a Pisa, sabato 31 gennaio 2015 alle ore 17.30.

Interverrà il prof. Luciano Luciani - scrittore e saggista.

Dalla copertina del libro
“Un viaggio breve, che mi ha però consentito di mettere a fuoco alcune pagine, rimaste sinora sotto traccia, della complessa e travagliata storia del Novecento, dal primo genocidio del secolo, che la Turchia ufficiale si ostina ancora oggi a negare, sino all’implosione del regime sovietico, che si è lasciata alle spalle, in queste lontane province ai confini con Iran e Turchia, una lunga scia di conflitti tuttora irrisolti, non solo la sanguinosa guerra tra armeni e azeri dei primi anni ‘90 per il controllo del Nagorno Karabakh ma anche l’intervento armato russo dell’agosto 2008 nelle regioni georgiane dell’Abkhazia e dell’Ossezia Meridionale."

 

 

vettori yerevan stepanakert bsL'ultimo libro di Paolo Vettori, dal titolo "Yerevan/Stepanakert - Ai confini dell'ex impero sovietico" sarà presentato presso la Libreria Ferrata, in C.so Martiri della Libertà 30, a Brescia, mercoledì 10 dicembre 2014 alle ore 18.30.

Il Presidente dellìAssociazione Culturale Libertà@Progresso, Angelo Piovanelli, intervisterà l'autore.

Dalla copertina del libro
"Un viaggio breve, che mi ha però consentito di mettere a fuoco alcune pagine, rimaste sinora sotto traccia, della complessa e travagliata storia del Novecento, dal primo genocidio del secolo, che la Turchia ufficiale si ostina ancora oggi a negare, sino all’implosione del regime sovietico, che si è lasciata alle spalle, in queste lontane province ai confini con Iran e Turchia, una lunga scia di conflitti tuttora irrisolti..."