20200225 georgia pres lucca

Martedì 25 febbraio 2020, alle ore 17.00, presso il Caffè Letterario in Viale Regina Margherita 113 a Lucca, si terrà la presentazione del libro di Paolo Vettori dal titolo “Viaggio in Georgia tra memoria e futuro”.

L’evento, proposto nell’ambito della manifestazione “Lucca Libri”, vede la partecipazione dell’autore ed avrà come moderatore Aldo Baiocchi. Il pomeriggio continuerà con interventi di Nino Gvelesiani e Claudio Cerrai (Georgian Culture Promotionwww.georgiaforfriends.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

La presentazione vanta il Patrocinio dell’Ambasciata Italiana a Tbilisi e dell’Ambasciata della Georgia a Roma.

L'ingresso è libero.

 

Il libro

Si tratta del nono libro scritto da Paolo Vettori, prolifico autore che coniuga l'amore per l'arte della penna alla sua smisurata passione per i viaggi, spinto da una curiosità viscerale e da una ferma onestà intellettuale. I suoi sono racconti che vedono protagonisti gli stati dell'ex-impero sovietico, narrati attraverso le voci dei personaggi che egli incontra lungo il suo itinerario, quindi pagine scevre di commenti personali e di ideologie politico-sociali: solo la realtà narrata in punta di penna...

 La scheda del libro è consultabile al seguente link »

 

Due parole sul progetto “Argonautebis” e sui suoi promotori 

“Argonautebis”, itinerari culturali alla scoperta della storia e della cultura della Georgia, è un progetto che vede la luce il 28 novembre 2018, per divulgare la vera essenza della Georgia, quella terra lontana, da sempre un “ponte” tra Europa e Asia, con l’intenzione di proporre momenti culturali itineranti, in analogia all’epico viaggio dell’intrepido Giasone e dei suoi valorosi compagni a bordo della nave alata Argo nell’antica Colchide alla ricerca del Vello d’Oro, magnificamente suggellata da Apollonio Rodio nella storia degli Argonauti.

Il battesimo del progetto si è tenuto dal 28 novembre al 2 dicembre 2018 a Viareggio (Lucca) alla Villa Paolina.

La Georgia è un “crogiolo” di arte, cultura, miti e leggende in mezzo al quale si percepisce fierezza, rispetto e sincera ospitalità, valori che rappresentano la cultura millenaria di quel popolo.

L’impegno divulgativo dell’associazione è indirizzato a tutte le persone di buona volontà che vogliono aprire la loro mente ed arricchire la loro conoscenza, ma soprattutto verso le giovani generazioni, perché proprio i giovani possono essere ambasciatori di cultura, di amicizia e di pace tra tutte le nazioni della terra.

nino gvelesiani portrait

Nino Gvelesiani

È nata nel 1994 a Signagi, in Georgia, e vive in Italia con la sua famiglia. Si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Tbilisi (Ge) nel 2016. Dal 2017 affianca i familiari (Tamila Gvelesiani e Claudio Cerrai) nell’opera di divulgazione della storia, della cultura, dell’arte e delle tradizioni della Georgia.

www.georgiaforfriends.it

20191231 Fiorino Vettori BresciaOggi

BRESCIAOGGI del 31.12.2019

A FIRENZE. Il libro di viaggio dell’ex direttore dell’Ufficio del lavoro di Brescia
La Transiberiana di Vettori premiata col Fiorino d’Oro

«Una scrittura di riporto limpida, lucida e sostanziosa, capace di descrizioni efficaci e talune davvero memorabili». Con queste motivazioni nei giorni scorsi è stato assegnato a Paolo Vettori il Fiorino d’Oro del Premio Firenze per la sezione «narrativa edita» per il suo ultimo libro «Transiberiana 2018 - Un viaggio tra mito e realtà» (edizioni Helicon). Vettori, che fino al 2013 è stato dirigente del Ministero del Lavoro guidando anche l’Ufficio provinciale del lavoro di Brescia, da alcuni anni si è dedicato ai libri di viaggio con una significativa attenzione all’Europa dell’est e alla Russia. Il suo ultimo libro, per il quale ora è stato premiato, è il racconto di quattro settimane di viaggio lungo uno dei percorsi più carichi di storia e memoria: quello della ferrovia Transiberiana.

La consegna del premio è avvenuta a Palazzo Vecchio nel cuore del capoluogo toscano. «Nei viaggi condotti nell'ex impero sovietico - si legge nelle considerazioni della giuria del Premio Firenze -, Vettori sa mettere in luce la vita quotidiana e le abitudini degli abitanti dei paesi che lo ospitano, proponendosi di ritessere quella rete di relazioni su cui possa fondarsi una nuova convivenza, oltre le barriere che la storia ha lasciato in eredità, per affermare una reale amicizia tra i popoli». Lungo il viaggio da Mosca a Vladivostok sui quasi 9.300 chilometri, che ne fanno la linea ferroviaria più lunga del mondo, Vettori ripercorre, attraverso l’incontro con la gente con cui è entrato in relazione sul treno, pagine di storia della Russia spesso drammatiche come quelle sulle deportazioni di massa dell’epoca staliniana negli anni Trenta. Un modo nuovo di entrare dentro la storia di un popolo che sa farsi racconto.

20191207 Fiorino D Oro37° Premio Firenze
Sezione D - Narrativa Edita

"Fiorino d'Oro" (ex-aequo)

PAOLO VETTORI
per il volume
Transiberiana 2018
Un viaggio tra mito e realtà
Edizioni Helicon - Poppi (AR) 2018

 

Motivazione

"Gran viaggiatore l'autore di questo libro. E in età di turismo, un viaggio vero, un viaggio faticato, laboriosoe riflessivo, nel tempo come nello spazio, è già un'opera importante e degna di un riconoscimento. Quando si aggiunge all'atto pratico e dinamico del viaggio, una scrittura di riporto limpida, lucida e sostanziosa, capace di descrizioni efficaci e talune davvero memorabili, allora il riconoscimento diventa premio letterario.

La giuria del Premio Firenze

 Per ulteriori informazioni visitare il sito www.centrofirenzeuropa.it

 

Considerazioni

Nei viaggi condotti nell'ex impero sovietico, Vettori sa mettere in luce la vita quotidiana e le abitudini degli abitanti dei paesi che lo ospitano, proponendosi di ritessere quella rete di relazioni su cui possa fondarsi una nuova convivenza, oltre le barriere che la storia ha lasciato in eredità, per affermare una reale amicizia tra i popoli.

 

Reportage fotografico

Video della premiazione

20191201 Vettori Paolo Enoteca Letteraria Roma

Invito all’incontro con Paolo Vettori, autore del libro “Pinerolo 1913 - Addio alla Belle Epoque”, edito da Edizioni Helicon, presso l'“Enoteca Letteraria Roma” di Via San Giovanni in Laterano 81 a Roma, domenica 1° dicembre 2019 alle ore 15.30.

Pinerolo 1913 - Addio alla Belle Epoque

(...) Il dettagliatissimo Paolo Vettori, come già nelle sue opere precedenti (tutte difficili da categorizzare - storiche, letterarie, sociologiche e poetiche come sono), è dotato di una memoria individuale ma anche indiretta che si dimostra inesauribile. L’autore inaugura ad ogni pagina dei ventagli veri e propri di voci, dei caleidoscopi viventi di particolari che custodiscono, ciascuno, una possibile altra storia: come tanti bivi e trivi, dissigillati e socchiusi continuamente dinanzi agli occhi del lettore, i nomi, i luoghi e gli incontri stessi si fondono in un profluvio ignaro di barriere e aperto in tutte le direzioni. Sembra un grande mare mosso da un vento leggero, quello che Vettori dipinge risalendo di volta in volta le onde che quel mare stesso produce. E come nel concerto per pianoforte e orchestra n. 3 di Sergej Rachmaninov, fra i violini e i violoncelli in burrasca, il pianoforte sembra risalire i marosi, e appare e scompare per riapparire più forte e più intatto, così, allo stesso modo, in mezzo alla miriade di storie che le une alle altre in queste poche pagine si accavallano, ecco che ci si trova a inseguire una giovane fascinosa russa di nome Ljuba. È lei, con la levità e con la complicità solo transitoria di certi grandi personaggi, il filo della storia. Mentre Guido è il protagonista.
Il nonno dell’autore.
Sono i suoi racconti di giovinezza, questo libro. Gli episodi che costui favoleggiava al nipote. In modo che di voce in voce, di vita in vita, di luogo in luogo, il mondo procede. (...)

Interverranno Silvia Frunzi e Cristiana Vettori.
L'ingresso è libero.

La location

Enoteca Letteraria RomaEnoteca Letteraria Roma è un luogo fatto di sogni.

“Dicono che con la cultura non si mangi, all’Enoteca Letteraria con la cultura si beve!”, scrive Tonino Puccica, gestore del locale.

  • Enoteca Letteraria è un posto da vivere costantemente, ad ogni evento e ogni volta che è possibile.
  • Enoteca Letteraria Roma è Casa, è alta eleganza poetica, è amore per la cultura e per l’arte.
  • Enoteca Letteraria è famiglia. È Amicizia profonda e grande affetto.
  • Enoteca Letteraria è la possibilità di toccare libri d’epoca e di artisti emergenti.
  • Enoteca Letteraria è la possibilità di vivere momenti di Teatro, Musica, e Cineforum nella gradevole struttura sullo Stradone di San Giovanni, al centro di Roma.

Enteca Letteraria Roma è sul web al link www.enolibreria.it 
Fisicamente, si trova al civico 81 di Via di San Giovanni in Laterano, a Roma.

post link »

2019 locandina pisa

Invito all’incontro con Paolo Vettori, autore del libro “Pinerolo 1913 - Addio alla Belle Epoque”, edito da Edizioni Helicon, presso il  “Pisa Book Festival” nel Palazzo dei Congressi - Sala Blu - a Pisa, giovedì 7 novembre 2019 alle ore 19.00.

Pinerolo 1913 - Addio alla Belle Epoque

(...) Il dettagliatissimo Paolo Vettori, come già nelle sue opere precedenti (tutte difficili da categorizzare - storiche, letterarie, sociologiche e poetiche come sono), è dotato di una memoria individuale ma anche indiretta che si dimostra inesauribile. L’autore inaugura ad ogni pagina dei ventagli veri e propri di voci, dei caleidoscopi viventi di particolari che custodiscono, ciascuno, una possibile altra storia: come tanti bivi e trivi, dissigillati e socchiusi continuamente dinanzi agli occhi del lettore, i nomi, i luoghi e gli incontri stessi si fondono in un profluvio ignaro di barriere e aperto in tutte le direzioni. Sembra un grande mare mosso da un vento leggero, quello che Vettori dipinge risalendo di volta in volta le onde che quel mare stesso produce. E come nel concerto per pianoforte e orchestra n. 3 di Sergej Rachmaninov, fra i violini e i violoncelli in burrasca, il pianoforte sembra risalire i marosi, e appare e scompare per riapparire più forte e più intatto, così, allo stesso modo, in mezzo alla miriade di storie che le une alle altre in queste poche pagine si accavallano, ecco che ci si trova a inseguire una giovane fascinosa russa di nome Ljuba. È lei, con la levità e con la complicità solo transitoria di certi grandi personaggi, il filo della storia. Mentre Guido è il protagonista.
Il nonno dell’autore.
Sono i suoi racconti di giovinezza, questo libro. Gli episodi che costui favoleggiava al nipote. In modo che di voce in voce, di vita in vita, di luogo in luogo, il mondo procede. (...)

Presenta Andrea Pellegrini che dialogherà con l'autore Paolo Vettori

L'ingresso è libero.